CAPPELLA DELLA MARINA

o

 CHIESA DI S. RITA in Piazza Monteverdi


                 

La zona dove si trova la Cappella è una zona molto antica di Cornigliano, ed è situata vicino a dove si trovavano, ancora nei primi anni del XX Secolo, la spiaggia ed il piccolo borgo dei pescatori (la adiacente Piazza Battelli porta nel nome una traccia di questo).

Questa Cappella, molto piccola, era chiamata Chiesa di S. Rita, ed i pescatori vi si recavano per la Messa.

Le sue origini sono molto remote, e sicuramente risalgono a prima del XV secolo.

Negli anni ha cambiato molti nomi, ed è spesso stata oggetto di incursioni e danneggiamenti da parte di gente ostile che proveniva dal mare, forse anche dai pirati.

Ciononostante rimane una delle pochissime testimonianze, ancora quasi del tutto intatte, ed anche perfettamente agibile, del passato di questo antico borgo marinaro.

Uno dei nomi più antichi, attribuiti alla Cappella, è quello che ricorda gli “Angeli custodi”, cui era intitolata molti secoli fa.

Questo fatto è confermato anche da un quadro all’interno, rappresentativo di una di quelle Sacre figure.

A cavallo tra il XV ed il XVI Secolo, tutto il territorio genovese fu scosso da diverse epidemie e carestie, tra le quali la peste.

Durante una di queste gravi epidemie, grazie ad un voto fatto da alcuni fedeli che pregavano nella Cappella, la dedicazione della stessa fu cambiata ed intitolata a San Gaetano della Marina.

Questo luogo rimase per molto tempo un punto di riferimento per tutti gli “uomini di mare” e per i loro congiunti, che ne aspettavano il ritorno, spesso pregando e facendo voti, soprattutto durante le uscite più pericolose in mare aperto, con condizioni atmosferiche avverse.

Il mantenimento della Cappella era a carico dei pescatori, fatta eccezione per un lascito della famiglia Doria.

Originariamente esisteva solo la Cappella, mentre si deve ad epoche successive l’allargamento degli spazi con la creazione di una sacrestia e di un paio di stanzette annesse.

Sulla porta della facciata si può ancora oggi ammirare un bassorilievo, risalente al XV Secolo, che ricorda quelli presenti sui portali degli antichi palazzi genovesi, e che sembrerebbe essere opera di scultori lombardi della Scuola dei Gaggini.

All’interno della Cappella si possono notare un quadro raffigurante Santa Rita che prega, alcuni ex-voto ed altri quadri, tra i quali una “Coena Domini” del pittore genovese Aicardi.

      

Inoltre la Cappella ospita la copia della statua del 1300 della Madonna dell’Anglona, venerata dai Tursitani (Lucani) originari della Basilicata, emigrati dagli anni cinquanta in poi, che hanno una vivace comunità nel quartiere.

Il 2 Giugno è la data fissata per festeggiare la Madonna di Anglona a Cornigliano, con una processione che si svolge per le vie della delegazione.

Con solenne cerimonia la statua è stata intronizzata nella Cappella della Marina il 2 Giugno del 2004, alla presenza delle autorità civili e religiose Tursitane e Genovesi, e qui è rimasta a venerazione dei fedeli.

Il culto della Madonna di Anglona ha avuto origine prima dell'anno Mille quando i fedeli, sfuggiti alla furia degli iconoclasti ripararono ad Anglona (oggi frazione del Comune di Tursi in provincia di Matera) con una statua della Vergine.

A cura di Fabio Tringali