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CIMA ALLA GENOVESE. (cimma pinn-a)

Per 8 p. ing: 1kg e 400 di pancetta di
vitello; 150g polpa di vitello; 100g di poppa; mezzo cervello; due
testicoli; 1 animella; qualche pezzo di schienale; 50g di burro; 8
uova;qualche pinolo; 50g piselli; formaggio gratuggiato; mollica di
pane; aglio, sale, maggiorana, due litri di brodo di verdura.
Ripieno: rosolare nel burro (polpa ,
poppa, cervello, testicoli, animelle, schienali); poi tagliare a
pezzi piccoli, polpa, animelle e poppa, il resto tritare
grossolanamente. Mettere in un recipiente aggiungere i piselli, i
pinoli, l'aglio tritato, la maggiorana, le uova (sbattute)la mollica
di pane ammollata nel brodo. Regolare di sale e aggiungere
abbondante formaggio, mescolate con delicatezza e quando sarà tutto
bene amalgamato, riempire la pancetta di vitello precedentemente
cucita a forma di tasca, rifinite la chiusura, la tasca deve essere
riempita leggermente un pò più della metà. mettere la cima a
cuocere nel brodo tiepido e lasciarla bollire lentamente per circa
mezz'ora, (pungetela con uno stecco) poi più vivacemente fatela
bollire per due ore per due ore (ricordarsi di pungerla bene) quando
è passato il tempo, mettere la cima su un tagliere appoggiare sopra
un'altro tagliere e sopra mettere un peso, farla raffreddare. Si
mangia a fette.
La cima si può mangiare sia tiepida che
fredda, e se avanza si può friggerla nel burro oppure impanarla come
una cotoletta e friggerla.
(Nu se caccia via ninte)
Buon appetito da Nonna Papera

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