La Stazione di Cornigliano

        

Vecchia stazione                    Nuova stazione


 

La prima stazione della delegazione era un piccolo edificio posto centralmente rispetto all'allora comune di Cornigliano Ligure (nell'attuale piazza Battelli).

La stazione, da cui era allora visibile il Castello Raggio, venne anche raffigurata sulla copertina del quarto numero della Domenica del Corriere del 1926, relativa al trasporto via ferrovia della salma di Margherita di Savoia tra Bordighera e Roma.

L'attuale stazione è stata costruita nella seconda metà degli anni trenta, in posizione periferica (a ponente) rispetto al centro del quartiere, di fronte a quella che allora era una spiaggia ricca di stabilimenti balneari (tra cui i Bagni Castello Raggio, raggiungibili attraverso un passaggio a livello posto a poca distanza dalla stazione stessa, ora scomparso). Con la costruzione dell'impianto siderurgico "Oscar Sinigaglia" e poi, nel dopoguerra, dell'Italsider, nella zona a mare antistante Cornigliano ricavata tramite riempimenti, la stazione è stata impiegata dal grande flusso di viaggiatori pendolari, a cui si aggiungeva la popolazione della delegazione in forte crescita.

Con la successiva crisi dell'industria siderurgica ha però perso le caratteristiche ferroviarie di stazione ed oggi è solamente una fermata servita dai treni metropolitani e regionali, ma, anche se ridimensionata, è ancora di fondamentale importanza per il trasporto pubblico del quartiere, oltre ad essere la più vicina all'Aeroporto Cristoforo Colombo di Genova tra le tre stazioni di interscambio (Cornigliano, Sampierdarena e Piazza Principe) tra il servizio ferroviario e i mezzi pubblici su gomma diretti allo scalo.

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