Cresce la giusta e civile protesta dei Corniglianesi e cambia il cartello. Non ci sono parole

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Cresce la giusta e civile protesta dei Corniglianesi e cambia il cartello. Non ci sono parole

 

cartello-anagrafe-cornigliano1La legge dello Stato 241/90 sulla Pubblica Amministrazione sancisce che essa ha il dovere di essere efficiente, imparziale e trasparente.

Trasparente vuol dire che il cittadino ha il diritto di conoscere quali sono le procedure attraverso le quali l’amministrazione agisce, quali sono i documenti che essa prende in considerazione, quali sono i tempi in cui i suoi procedimenti devono concludersi e chi ne risponde.

Per quanto riguarda invece l’efficienza e soprattutto l’imparzialità consentitemi, alla luce di quanto avviene nel nostro quartiere, di manifestare qualche dubbio.

La P.A. ha l’obbligo preventivo di “correttamente informare” dei provvedimenti presi comunicando il nominativo del responsabile del provvedimento stesso (Funzionario, Giunta, Sindaco, ecc…).

Ma ancora una volta procede (consentitemi) a tradimento tagliando servizi periferici essenziali ad una popolazione di 15mila anime limitandosi ad un mero avviso stampato su di un foglio A4 affisso nella porta dell’anagrafe una settimana prima della chiusura del servizio.

E’ questo il rispetto che si ha per i cittadini contribuenti corniglianesi? Solo dopo il montare della civile protesta mano pietosa ha provveduto ad aggiungere sull’avviso la parola “TEMPORANEAMENTE”.

Ricordo che temporanee erano anche le accise sulla benzina della guerra d’Etiopia. L’infelice provvedimento molto probabilmente gratificherà lautamente qualche funzionario mentre intanto, i Corniglianesi, sempre più incazzati dovranno “temporaneamente” recarsi in quel di Sestri.