Aureliano Bolognesi

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Morto Aureliano Bolognesi, medaglia d’oro di pugilato alle Olimpiadi del 1952 lo storico pugile genovese era amatissimo dai suoi allievi

di LORENZO MANGINI
30 marzo 2018

Morto Aureliano Bolognesi, medaglia d’oro di pugilato alle Olimpiadi del 1952
Aureliano Bolognesi
È morto questa mattina Aureliano Bolognesi, storico pugile genovese, peso leggero e vincitore della medaglia d’oro alle Olimpiadi di Helsinki del 1952. L’ex campione aveva 87 anni. Nato a Sestri Ponente il 15 novembre 1930, inizia ad appassionarsi alla boxe intorno a 16 anni e inizia il suo percorso nella palestra di Cornigliano, con il maestro Speranza.
Nel ring di Helsinki conquistò l’oro olimpico contro il polacco Antkiewicz, oro a Londra nel 1948. Vinse, come con il suo stile inconfondibile, da autentico gentleman del ring «Usavo l’intelligenza, mai la forza. E quando ho smesso ho iniziato a scrivere poesie. Ero “l’Artista del Ring”». Ha continuato a vivere in via Agosti a Sestri, dove c’è ancora scritto Grande Ufficiale Bolognesi. «E sono anche Commendatore», rivendicava con orgoglio.

E’ sempre stato molto religioso. A Genova dopo la vittoria olimpica fu accolto per un eroe. C’erano scritte su tutti i muri. Per ricordare il trionfo si era fatto tatuare i cerchi olimpici e due guantoni sul polso. Si era dovuto ritirare per una lussazione alla spalla. Tra i Dilettanti aveva perso solo una volta su 141 incontri. Disputò 21 match da professionista, con diciassette successi. Si era dovuto ritirare per i postumi di un incidente.

Viene ricordato come un pugile eccezionale, ma soprattutto una persona di una generosità straordinaria con i suoi allievi, che trattava come dei figli. Per molti di loro, che lo ricordano con grande emozione, è come se fosse morto un secondo padre. Anche la Celano Boxe, la prima in Liguria, può essere considerata, in un certo senso, il frutto della sua attività a Cornigliano. I fratelli Paolo ed Enzo Celano, le anime della palestra, sono stati, infatti, due dei suoi tanti allievi e lo ricordano con tanta commozione.

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