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Ciocofantasy 2016 CIOCOFOLK sabato 26 e domenica 27 Novembre

ciocofantasy 2016
Ciocofantasy "2016" la festa del cioccolato più partecipata sarà dedicata al folk Aperture ore 14.00 di sabato 26 novembre e ore 10.00 di domenica 27...

Ciocofantasy 2016 CIOCOFOLK Villa Bombrini Genova Cornigliano

Programma Sabato e Domenica 26/27 Novembre 2016 Ciocofantasy e’ il piu’ grande evento indoor mai svolto nel ponente metropolitano genovese e tra le prime manifestazioni...

Video Ciocofantasy 2014 La festa del cioccolato medioevale

Ciocofantasy 2014 Medioevovideo
Video Ciocofantasy 2014 - La festa del cioccolato medioevale 22 11 2014 - 23 11 2014 CIOCOFANTASY 2014 Pro Loco Cornigliano organizza a Villa Bombrini la quinta...

Ciocofantasy 2015

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CIOCOFANTASY 2015 VI edizione 28/29 Novembre Il più grande e partecipato evento indoor del ponente metropolitano genovese ideato e organizzato dalla Pro Loco Cornigliano Ligure...

Ciocofantasy 2013

http://www.youtube.com/watch?v=ko0oG7jAz30

Ciocofantasy 2010

https://youtu.be/c1M0dhOtmI0

Ciocofantasy 2012 a ritmo do Brasil

Ciocofantasy 2012 a ritmo do Brasil Per il terzo anno consecutivo Villa Bombrini ospita Ciocofantasy, la festa del cioccolato organizzata dalla Pro Loco Cornigliano. Quest’anno...

Dalla redazione

Cornigliano Ligure

Esposto da parte dei Corniglianesi

Vi invio copia dell'esposto definitivo che la Pro Loco Cornigliano, d'accordo con il CIV ed il Municipio, andrà a presentare. Vi invito a riprodurre e a far girare quanto più possibile il modulo fra cittadini, parenti, amici, associazioni, parrocchiani, commercianti, ecc.. che possono a loro volta raccogliere firme tra i cittadini. L'esposto verrà consegnato all'Ufficio Tutela Ambiente del Comune di Genova che si è dichiarato disponibile ad accoglierlo in un incontro pubblico. Nei prossimi giorni apriremo un punto di raccolta firme presso l'ANPI (Giardini Melis). Grazie per la collaborazione

I Corniglianesi
teamwork

Gruppo di lavoro per il monitoraggio di bonifica e recupero aree ex Ilva

GRUPPO MISTO DI LAVORO per il monitoraggio dell'avanzamento della bonifica e recupero delle aree liberate dalla siderurgia a caldo di Cornigliano comunicato stampa CORNIGLIANO: quali risorse per la riqualificazione? Nell'ultimo anno sono stati prelevati ed utilizzati per altri fini oltre 6 milioni di euro destinati alla riqualificazione urbana e sociale del nostro quartiere si richiede pertanto di individuare tempi certi per la restituzione di detta risorsa ed il completamento degli interventi di risanamento indicati da questo Gdl e deliberati dal Municipio 6 Medio Ponente nel luglio 2015. vecchio depuratore e nuovo depuratore: riqualificazione ambientale la Città Metropolitana e Soc. Iren hanno recentemente stanziato oltre 11 milioni di euro per il trasferimento del depuratore di Campi (il più maleodorante d'Italia) in un'area già occupata dalle acciaierie ed individuata con la Società di per Cornigliano nell'ambito del processo di riallocazione dei servizi. Nei giorni scorsi una delibera della Regione Liguria rischia di azzerare o allungare i lavori di tale trasferimento perdurando l'inevitabile e non più sopportabile situazione ambientale. Si chiede pertanto a tutti i rappresentanti istituzionali di chiarire tale aspetto che la cittadinanza ritiene decisivo ai fini della riqualificazione di Cornigliano. Questo “Gruppo misto di lavoro per il monitoraggio della bonifica e recupero delle aree dismesse dalla siderurgia di Cornigliano”, è composto dai rappresentanti di 21 associazioni, comitati, parrocchie e altre realtà attive nel territorio

il Corniglianese

Storia de "ilCorniglianese"

Storia de "ilCorniglianese"

"Il Corniglianese" nasce nel 2012 per colmare un vuoto istituzionale causato dalla mancanza di un portavoce imparziale dei Corniglianesi in un momento molto delicato per il nostro quartiere come quello della riqualificazione.

Sedati sul nascere i bollori e le interessate volontà di partecipazione di alcuni ci abbiamo provato e lo facciamo tutt'ora anche subendo giustamente qualche critica.

Ad una di queste ultime vorrei cercare di dare una risposta. Mi rivolgo a quei Commercianti che verbalmente o per iscritto ci hanno manifestato la loro contrarietà a dare anche voce, attraverso le pagine del giornale, a realtà che non sono del nostro territorio ma bensì di altri luoghi ed in particolar modo di Sestri Ponente.

Prima di farlo è necessaria però un po' di storia. Quando si è dato vita a "Il Corniglianese" si era in effetti pensato che per il suo sostegno economico sarebbero bastato rivolgersi a piccole e medie realtà locali come: commercianti, artigiani, associazioni, parrocchie, cittadini con contributi liberali ignorando la grande distribuzione come in effetti è stato per i primi due anni e mezzo di tiratura.

E' accaduto infatti che l'assenza di un C.I.V. , fortunatamente ricostituitosi in tempi recenti, aveva creato probabilmente sconforto e disorganizzazione tra gli stessi Operatori Commerciali già sofferenti per la crisi per cui, molti di questi che ci avevano sostenuto la prima ora, hanno per motivazioni diverse tolto il loro sostegno al giornale.

In sostanza se vogliamo oggi stampare il nostro giornale dobbiamo gioco/forza rivolgere la nostra attenzione altrove. Qualcuno potrebbe pensare che si è fatta di necessità virtù ma se ci riflettete bene non è del tutto così. "Il Corniglianese" viene parzialmente distribuito anche a Sestri Ponente, Sampierdarena e Certosa e questo contribuisce anche a dare visibilità in quei quartieri dei nostri operatori commerciali.

Abbiamo per questo da tempo manifestato la volontà di concedere al neonato C.I.V. ad un costo decisamente di favore, un'intera pagina del nostro giornale che avrebbe potuto gestirsi a suo piacimento ricavandone i relativi costi e avvantaggiandosi di eventuali ricavi.

Al momento non abbiamo avuto alcuna risposta. Se poi qualcuno pensa che la questione possa essere solo quella di principio in quanto a proprio giudizio i "cugini" Sestresi privilegiano di maggiori attenzioni dalla Pubblica Amministrazione rispetto a i meno considerati Corniglianesi e quindi non meritano nulla è questo un altro discorso. E' anche però vero che chi pone oggi questioni di principio sarebbe opportuno ci suggerisca anche il modo di andare avanti perennemente castigati come siamo dall'assenza di una sede che sia riferimento per il quartiere del nostro giornale e per la Pro Loco editrice.

Riccardo Ottonelli Direttore Editoriale